Atmosfera Misteriosa e Romantica
El Tombon è uno dei locali storici di Milano.
Situato nel cuore di Brera, aprì nel 1963 ed è stato tra i primi luoghi in città ad avere il permesso di rimanere aperto dopo le ore 20.
Negli anni ’80, la Milano da bere ne decretò il pieno successo. Il suo aspetto ricorda i bistrot parigini in perfetto stile Art Déco, creando un’atmosfera misteriosa e romantica che riporta indietro nel tempo.

la Storia del Tombon
Nel cuore di Brera, El Tombon de San Marc racconta da decenni una Milano autentica, elegante e piena di memoria. Nato nel 1963 in via San Marco, questo storico ristorante conserva ancora oggi il fascino di un luogo senza tempo, dove l’atmosfera della vecchia città si ritrova nei dettagli, negli ambienti e nel piacere dello stare a tavola. È un posto che parla di tradizione, incontri e identità milanese, in uno degli angoli più affascinanti di Milano.


Lo chef

EVENTI
El Tombon può ospitare anche le tue occasioni più speciali. Affittando la nostra sala “privè” che può ospitare fino a 30 ospiti, potrai goderti un ottimo pasto, la compagnia dei tuoi affetti e proporre della buona musica.

“il Risotto”
Il risotto alla milanese, iconico piatto giallo lombardo, nasce dalla tradizione popolare lombarda con radici leggendarie datate 1574, quando un vetraio, usando lo zafferano per colorare le vetrate del Duomo, lo aggiunse al riso. Codificato nell’Ottocento, è caratterizzato da riso tostato, midollo, burro, cipolla e zafferano, simbolo di ricchezza e sapore.
Ecco i dettagli principali della storia e preparazione:
La Leggenda del 1574: Si narra che durante il matrimonio della figlia di Valerio di Fiandra, un assistente soprannominato “Zafferano” inserì la spezia, usata per i vetri, nel riso.
Evoluzione Storica: La prima menzione scritta ufficiale risale al 1809 come “riso giallo in padella”, evolvendo poi nel 1829 in “risotto alla milanese” nel ricettario di Giovanni Felice Luraschi.
Ingredienti Tradizionali: La ricetta classica prevede l’uso di midollo di bue (il “negus”), burro, cipolla, riso (Arborio o Carnaroli), brodo di carne e zafferano.
Diffusione: Il piatto è passato da pasto sostanzioso per lavoratori a specialità raffinata, consolidandosi come simbolo della cucina milanese e lombarda.
La ricetta si è consolidata nel tempo come uno dei simboli più riconosciuti della città.







